Gara di Natale

Cari amici tiratori,

dobbiamo comunicarvi che, a causa delle attuali circostanze, dovute alla crisi del COVID 19, abbiamo dovuto prendere, a malincuore, la decisione di non organizzare la Gara di Natale 2020. I protocolli di distanziamento, infatti, non consentono una normale gestione dello svolgimento della nostra gara.

Inoltre ci peserebbe sulla coscienza se uno di voi tornasse a casa con il Coronavirus.

Siete quindi tutti invitati all’edizione del 2021, che si svolgerà, come sempre, in autunno.

Il comitato organizzatore della Gara di Natale

(Se la situazione generale dovesse consentirlo, cercheremo di organizzare, nei primi mesi del 2021, una gara in versione ridotta, riservata ai tiratori della nostra Regione).

 

Liebe Schützenfreunde,

Leider haben wir Ihnen eine traurige Nachricht zu überbringen, aber, angesichts der Absage aller Schießen wie dem unseren, befinden wir uns in guter Gesellschaft.

Die Distanzprotokolle aufgrund der COVID 19-Krise erlauben kein normales Abwicklung unseres Schießen.

Zudem würden wir unser Gewissen sehr belastet sehen, käme einer von Euch mit Coronavirus nach Hause.

Wir haben deshalb leider beschlossen, das für heuer geplante Schießen abzusagen.

Die nächste “Gara di Natale”, zu der Sie alle herzlich eingeladen sind, wird im Herbst 2021 stattfinden.

Bleib gesund!

Der Vorstand der TSN Udine

 

LA STORIA DELLA GARA DI NATALE

 

 

Il Tiro a Segno di Udine organizza la Gara di Natale da oltre 35 anni.

Questa competizione è nata quasi per scommessa: alla fine degli anni ’70 del secolo scorso uno degli argomenti di discussione preferiti fra i tiratori di carabina e pistola della nostra Sezione era se fosse più completo il tiratore di “lunga” o quello di “corta”.

Da non molto era stato inaugurato l’impianto coperto per carabina e pistola ad aria compressa, che venne intitolato a Carlo Doretti (campione udinese della prima metà del ‘900).

Da lì nacque l’idea di una gara in cui i tiratori si sfidassero nella specialità combinata di 20 colpi tirati con la carabina a 10 metri e 20 colpi con la pistola a 10 metri. Le prime edizioni presero il nome di Trofeo Ambrosi, in onore di un tiratore prematuramente scomparso.

In seguito la sfida prese il nome di Gara di Natale perché si svolgeva nel periodo dell’Avvento e terminava con una grande cena prenatalizia, alla quale partecipavano tutti gli iscritti alla gara con le rispettive famiglie. Gli organizzatori di allora raccontano ancora di cene con oltre 150 partecipanti (la quota d’iscrizione alla gara comprendeva anche la cena).

Nel frattempo venne consentito ai tiratori di poter ripetere le serie di 20 colpi, considerando valide per la classifica la miglior serie da 20 colpi in C10 e in P10. Venne anche introdotto un bersaglio di fortuna a combinazione segreta, il cui punteggio si andava a sommare (in una speciale classifica) a quello delle migliori serie da 20 colpi, in modo da invogliare alla partecipazione anche i tiratori non proprio bravissimi i quali, con un pizzico di fortuna, potevano scalare i vertici di una delle 2 classifiche.

La premiazione consisteva in trofei e coppe per migliori 3 tiratori. Inoltre, la sera della cena si svolgeva una lotteria fra tutti i partecipanti con ricchi premi.

Dopo circa una ventina di edizioni, nel 1998 ci fu un anno di pausa.

Dal 1999 la gara riprese grazie all’entusiasmo di altri soci che si offrirono di avvicendare i precedenti organizzatori.

Inizialmente la formula di gara rimase invariata, ma dava la sensazione di essere diventata obsoleta.

Si introdussero allora progressivamente alcune novità regolamentari, con lo scopo di rendere nuovamente attraente questa gara. Non fu più obbligatoria la combinata C10-P10, pur continuando a considerare questa come la “vera” Gara di Natale, ma fu consentito di potersi iscrivere anche in una sola specialità. Venne inoltre tolta l’obbligatorietà di partecipare alla cena, cercando in tal modo di facilitare la partecipazione anche a tiratori provenienti da fuori Regione.

Quindi, constatato che i tiratori di pistola gareggiavano in condizioni di inferiorità nella carabina, furono introdotti dei bonus diversi da categoria a categoria.

A queste si aggiunsero gradualmente altre novità:

  • nuove combinazioni nel bersaglio di fortuna
  • la valutazione delle serie di gara in decimi di punto
  • la premiazione dei “10” più centrali (Tiefschuss in tedesco) misurati in centesimi di  millimetro dal centro del bersaglio (Teiler) sia nelle serie da 10 e da 20 colpi sia in appositi bersagli colorati (rossi, verdi e blu)
  • la premiazione (suddivisa per categorie) delle migliori serie da 10 colpi
  • la creazione delle categorie “hobby”, riservate ai non agonisti, sia in carabina (dove è possibile tirare seduti con appoggio) che in pistola
  • la suddivisione delle combinate in 2 categorie (agonisti e “hobby”)
  • i “Meister”, distintivi appositamente coniati raffiguranti alcune vedute di Udine e del Friuli, ottenibili solo al raggiungimento di determinati punteggi
  • la premiazione dei gruppi più numerosi
  • le classifiche a squadre
  • il bersaglio di caccia
  • una dotazione di premi sempre molto “interessante”
  • dal 2015 sono stati introdotti i “Supermeister”, ottenibili solamente con punteggi di assoluto valore
  • l’introduzione delle categorie C10 e P10 in piedi con appoggio

 
Gli sforzi degli organizzatori di rendere la Gara di Natale sempre più attraente grazie a queste variazioni (e la costante partecipazione dei tiratori udinesi a numerose gare in Italia e all’Estero) hanno portato a un continuo incremento del numero delle iscrizioni (dai 59 partecipanti del 1999 ai 482 del 2018), con la costante presenza di numerosi tiratori provenienti da altre regioni italiane (Alto Adige e Veneto in particolare), nonché da Austria, Germania, Slovacchia e Svizzera.

Nel 2019 sono previste altre novità, di cui le due più interessanti saranno:

  • l’introduzione della specialità carabina calibro 22 a 50 metri, riservata ai tiratori maggiorenni, tesserati per una Sezione UITS. Di conseguenza nascerà anche la supercombinata LG – KK (carabina a 10 metri – carabina cal. 22 a 50 metri)
  • l’utilizzo dei bersagli elettronici DISAG, già in dotazione alla Sezione di Udine da oltre 10 anni, e finalmente utilizzabili anche per la GdN

 

DEPLIANT GDN 2019


 

LE CLASSIFICHE